STORIA di VILLA ROMANA DEL CASALE

Adagiate nel verde, 6 Km a sud di piazza Armerina, emergono le suggestive rovine di Villa Romana del Casale, nota in tutto il mondo per gli splendidi mosaici pavimentali, che per il carattere narrativo, la varietà dei soggetti e dei colori, costituiscono un prezioso documento artistico dell’epoca tardoromana. Varie ipotesi sono state avanzate dagli studiosi sulla datazione., oscillante tra la fine del III e la metà del IV secolo d.C. Nel 1161 la Villa fu sepolta da uno smottamento causato da un’alluvione e riemerse solo agli inizi del ‘900.

Attraverso l’ingresso, formato da una grandiosa porta a tre fornici che ricorda gli archi di trionfo, si accede ad un cortile porticato dalle forme irregolari, decorato da una fontana centrale.

Nella stanza più grande è conservato il mosaico della “Grande Caccia”, tra i più ricchi della villa, raffigurante la cattura di animali feroci e selvatici, destinati ai giochi negli anfiteatri.
Nel vestibolo quadrato, a sinistra, si può ammirare uno splendido mosaico che ha per protagonisti Ulisse e Poliremo.

Orari di apertura:
da Aprile a settembre, dalle 8:00 alle 18:00
da ottobre a marzo, dalle 8:00 alle 17:00
il costo del biglietto è di 6,00€

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