PASSEGGIATE IN SICILIA
Tutto il mondo conosce la Sicilia per i suoi monumenti storici e il suo mare cristallino. Meno conosciuto, invece, è l’interno dell’isola con le sue montagne maestose, la bella campagna e i paesini medievali, abbandonati dalla gente in cerca di prosperità in altre parti del mondo. Con il suo clima invernale mite, si può fare trekking dal mese di settembre fino all’inizio di giugno.

Camminare è il modo migliore per scoprire le stagioni diverse che vengono rispecchiate nel paesaggio. I fiori in primavera, le erbe aromatiche, i funghi e le castagne in autunno e le montagne innevate e desolate in inverno.

Percorrendo i sentieri si può incontrare il vecchio contadino che coltiva il suo campo. I pastori che fanno ancora i formaggi freschi con gli animali che pascolano nei campi. Qui il tempo sembra essersi fermato ma purtroppo tra qualche anno questo modo di vivere sarà solo un nostalgico ricordo. Il vecchio contadino non ci sarà più per coltivare i campi e il formaggio sarà prodotto dai macchinari moderni. Vorrei sperare, comunque, che gli animali pascoleranno ancora liberi nei campi!

In Sicilia ci sono tanti percorsi da trekking bellissimi come Pantalica, l’Etna, il Parco dei Nebrodi, il Parco dello Zingaro e il Bosco della Ficuzza. Sarò lieta di fornirvi tutte le indicazioni e le informazioni necessarie per intraprendere uno o più di questi percorsi.

Desidererei che chi viene qui in vacanza tragga il massimo beneficio da ciò che io metto a disposizione: la mia esperienza e passione e la conoscenza che ho acquisito durante gli anni, lavorando e vivendo in quest’isola.

Venite a scoprire la Sicilia ‘a piedi’ facendo trekking indipendente seguendo gli itinerari che troverete nei vostri alloggi, oppure insieme ad una guida con tanta esperienza di trekking nella zona.

Sotto ho elencato diversi percorsi nella zona del Parco delle Madonie o intorno ai paesi di Cefalù, Sant’Ambrogio, Castelbuono, Gratteri , Pollina e Isnello.

La Rocca di Cefalù – distanza 4.5km. Tempo di percorrenza: 2 ore
Rocca di CefalùIl paese di Cefalù è situato sotto il promontorio di pietra calcarea conosciuto come La Rocca, alta 250m sopra il livello del mare. Quest’ultima è stata abitata per scopi religiosi durante la Preistoria e vi sono testimonianze di insediamenti umani nelle grotte intorno ad essa.
Il percorso comincia con una passeggiata facile attorno al paese di Cefalù, seguito dalla salita lungo il sentiero sulla rocca, giungendo fino a 250m di altezza presso la fortezza medievale in cima, da dove si può ammirare un panorama mozzafiato di tutta la costa sottostante.


Sant’Ambrogio Percorso Circolare – distanza 7.5km. Tempo di percorrenza: 3 ore
Percoso cicolare di Sant'Ambrogio Il percorso comincia nel villaggio di Sant’Ambrogio dove vi consiglio di fare scorta di acqua prima di cominciare la camminata sotto il sole!
La salita iniziale segue la vecchia mulattiera che comincia all’altezza di 150m. Continua dentro il Bosco di Guarneri a 360m con gli alberi di quercia. Il sentiero costeggia la montagna dietro Guarneri verso la catena delle Madonie. Lungo la strada troverete la capanna del pastore dove potrete assaggiare la ricotta fresca prima di prendere il sentiero di ritorno al villaggio, sopra la costa.


Lancenia - C. da Mandrie - Ferla (intersezione) camminata circolare - 5/7km distanza, tempo di percorrenza: 1,5 / 2 ore
anche un cane devi riposare - Guarneri
Guidare fino all’inizio del percorso, ci sono due opzioni, percorso più lungo o più breve. Questa escursione è facile e piacevole vi introduce dentro i boschi, dove si scorgono le case isolate incastonate tra le pinete. La passeggiata in parte è su strada asfaltata e in parte su ampi sentieri sterrati.
All'inizio di questa camminata si avvista il mare, poi il giro proseguirà intorno alla montagna e sul’altro versante si gode di una magnifica vista della catena montuosa delle Madonie e le valli sottostanti


Santuario di Gibilmanna-Sant’Ambrogio – distanza 8 km. Tempo di percorrenza: 3½-4 ore
campagna della Ferla
L’inizio del percorso è al santuario dedicato alla Madonna, che si trova sul Pizzo Sant’Angelo a 800m sopra il livello del mare. Da questo punto il sentiero discende verso Sant’Ambrogio. Le viste sul mare, verso le Isole Eolie, sono davvero spettacolari.
Lungo il sentiero si trova una fattoria dove il pastore produce il caciocavallo fresco che viene appeso ‘a cavallo’ di un bastone a maturare. La strada continua lungo le stradine di campagna, passando per gli orti coltivati, uliveti e agrumeti, arrivando finalmente a Sant’Ambrogio.


Sant’Ambrogio-L’Abbazia di Santa Anastasia – distanza 6km. Tempo di percorrenza 2½ (solo andata)
walking time 2 ½ hours (one-way):
sul sentiero per Santa Anastasia Fondata nel 1100 dal Conte Ruggiero de Hauteville, l’Abbazia di Santa Anastasia fu gestita, inizialmente, dai monaci Benedettini e divenne un importante centro culturale della zona. I monaci coltivavano l’uva, il frumento, le olive e varie specie di alberi di frutta. Durante gli anni ’80 fu acquistata da un privato per trasformarla in una cantina per la produzione di vini DOC. Oggi l’Abbazia è un Relais di 5 stelle.
È anche possibile prenotare la degustazione dei vini per il vostro arrivo alla cantina oppure rimanere a pranzo, a meno che non decidiate di fare la strada di ritorno a piedi, tutta in salita!


Monte Macabubbo (percorso circolare) – distanza 7km. Tempo di percorrenza 3½ ore
la croce a Grotta Grande sopra Isnello La sommità del Monte Macabubbo si trova a 1204 metri d’altezza. Dalla cima si può vedere il mare, il villaggio di Gratteri, e l’intera catena delle Madonie fino ai Nebrodi guardando verso sud-est. Il sentiero, usato come passaggio per il bestiame, comincia a 834m, con un paesaggio selvaggio e scosceso a destra e la vista spettacolare di Monte Sant’Angelo e il massiccio del Carbonara a sinistra. Lo stretto sentiero attraversa i campi fioriti e sale verso la capanna del pastore e gli alberi di pero selvatico, poi, verso la cima, la croce di Monte Grotta Grande sopra il paese di Isnello. Il sentiero continua attraverso un altopiano prima di salire su Monte Macabubbo.


Sant’Ambrogio-Pollina – distanza 14 km. Tempo di percorrenza 4½-5 ore sola andata. Considerare 3 ore per il ritorno a piedi.
teatro di Pietrarossa, Pollina Il paese di Pollina è situato in cima a uno sperone roccioso alto 730m. Dal belvedere del paese vi sono vedute magnifiche sul mar Tirreno e La Rocca di Cefalù. Dietro il paese vi sono le catene montuose delle Madonie e i Nebrodi.
Pollina è un paese medievale con strette viuzze e un piccolo anfiteatro in cui ogni estate vengono messi in scena spettacoli teatrali.
Il percorso comincia da Sant’Ambrogio con una salita iniziale di 200 m. Successivamente il sentiero scende tra gli uliveti, attraversando un ruscello sul livello del mare, per poi risalire di nuovo, questa volta su una trazzera abbastanza larga, che raggiunge una strada asfaltata per l’ultima ora di salita verso Pollina, fino a 730m.
Una volta giunti in paese, c’è tempo per pranzare in una delle trattorie o visitare l’anfiteatro o semplicemente passeggiare nelle strette viuzze. Potete ritornare a piedi o aspettare l’autobus che vi porterà fino a Sant’Ambrogio.


Sant’Ambrogio-Castelbuono – distanza 12 km. Tempo di percorrenza 4 ore
Castelbuono La camminata comincia sul livello del mare e segue un sentiero fino a Castelbuono che si trova ai piedi del massiccio di Monte Carbone (1979m) col suo caratteristico paesaggio lunare. Questo massiccio è il secondo più alto della Sicilia. Il percorso molto piacevole attraversa la campagna aperta fino a Castelbuono, con belle vedute verso le montagne.
Una volta arrivati nel paese si può visitare il castello del 14° secolo che apparteneva alla famiglia Ventimiglia oppure visitare la Chiesa Madre o gustare i prodotti biologici nelle bottega o nei bar del centro storico. Alcuni ristoranti sono particolarmente famosi per la preparazione di prodotti di stagione come funghi e carciofi. Ritornate con l’autobus o col taxi.


Castelbuono-Piano Pomo – distanza 3.5 km. Tempo di percorrenza 2 ore
image/pagine/walking_08.jpg" rel="lightbox[se2]" title="Agrifogli">Agrifogli sul Piano Pomo
Una delle cose uniche della Sicilia vi aspetta qui a Piano Pomo. 200 alberi di agrifogli (Ilex aquifolium). Gli alberi, unici in Italia, hanno più di 300 anni e crescono in un gruppo fittissimo. Dal mese di novembre in poi questi sempreverdi sono coperti di migliaia di bacche rosse.
Il percorso comincia a Piano Sempria, e la salita di 325m attraversa i boschi di quercia dove si può vedere un’antichissima quercia – di 800 anni – coperta di muschio. Questo percorso è facile e adatto a tutte le fasce d’età.


Pizzo Carbonara - distanza 6 km, tempo di percorrenza 3 ore:
Cima di Monte Carbonara
La vetta più alta da percorrere a piedi sulle Madonie (la seconda più alta della Sicilia), in un affascinante paesaggio di calcare. Lungo il percorso ci sono tracce di elementi marini, si incontrano licheni-aceri a pieno carico, arrivando in cima a Pizzo Carbonara (1979 m). In una giornata limpida si scorgono le isole Eolie e il monte Etna.
Moderata - un po’ faticosa, lungo tracciati forestali, sentieri e terreni calcarei, salita di 380m Raccomandiamo. Attenzione non intraprendere la passeggiata se la visibilità non è buona.


Monte San Calogero – distanza 8 km. Tempo di percorreza 4 ore.
Carmelina sul Monte San Calogero
Monte San Calogero si innalza fino a 1328m lungo la costa. Dalla cima si può ammirare una delle vedute più belle della Sicilia. L’ascesa comincia a 840m e segue sentieri che attraversano boschi prima di arrivare a un altopiano da dove si gode di un panorama a 360° senza dover scalare la montagna fino in cima. Dall’altopiano il percorso continua lungo il vecchio sentiero dei pellegrini fino al rudere della cappella di San Calogero sulla sommità del monte.
La città di Caccamo si trova a poca distanza dove c’è il famoso castello del 14° secolo dei Chiaramonte, il quale è sicuramente uno dei più grandi e più belli della Sicilia




TREKKING GUIDATO – con l’assistenza di guide che parlano Italiano, Inglese, Tedesco e Francese
Alessandro la guida


Il sentiero dei pastori – Durata 3 ore. Livello di difficoltà: moderato
dimostrazione come si fa il formaggioTrasferimento a Gibilmanna e visita al Santuario della Vergine Maria, destinazione di pellegrini dai tempi del Medioevo. Si cammina attraverso un bosco fino a un punto abbastanza isolato nelle montagne delle Madonie. Incontro con i pastori che dimostreranno le tecniche della produzione del
formaggio siciliano: tuma, caciocavallo, ricotta, e suggerimento di alcune ricette tipiche. Concludiamo con un assaggio del formaggio fresco.
La camminata continua fino a un frantoio abbandonato del XIX secolo.
Rientro in autobus.


Il sentiero della Manna – Durata 2 ore. Livello di difficoltà: moderato
Giulio l’incisore Trasferimento a Pollina e visita del pittoresco villaggio medievale situato in cima alla montagna. Il percorso segue una strada in discesa attraverso gli uliveti e gli alberi di frassino.
Incontro con un “incisore” del posto che vi dimostrerà il modo tradizionale di raccogliere la manna (usato come lassativo dagli antichi), una cultura che sta morendo oggigiorno.
Assaggio della manna insieme ad altri prodotti biologici della zona.
Il giro continua verso le colline dove visiteremo un’antica fattoria restaurata del XIX secolo, che sovrasta il vigneto di Santa Anastasia.


Il sentiero della tradizione. Durata 1 ora. Livello di difficoltà: facile
views from Guarneri Trasferimento con l’autobus per Guarneri. La nostra camminata nel bosco di Guarneri ci porta al centro agricolo ed educativo di “Serra Guarneri”. Incontro con un residente del centro che farà una breve presentazione delle erbe aromatiche della zona e degli animali indigeni della Sicilia.
Degustazione dei prodotto biologici della zona.
Il giro a piedi continua attraverso la pineta e l’aperta campagna fino al villaggio pittoresco di Sant’Ambrogio situato vicino il mare.
Tempo libero per una passeggiata nelle sue viuzze acciottolate.


Mt. Etna 3,329 m.
treeking sul Mt Etna con Giuseppe Il vulcano più alto e più attivo d’Europa domina la parte orientale della Sicilia. La prima eruzione, e possibilmente la più violenta, accadde nel 475 a.C. Durante gli ultimi 30 anni ci sono state tante altre eruzioni ma senza causare gravi danni.
Consiglio una passeggiata sul vulcano insieme ad un vulcanologo, il signor Giuseppe, guida esperta del luogo che sarà ben lieta di spiegarvi tutto quello vogliate sapere sulla geologia della montagna. Ci sono diversi percorsi trekking intorno all’Etna e se siete in buona forma fisica, suggerisco di fare, insieme al signor Giuseppe, il percorso in salita (1,500 m) fino alla Bocca Nuova a 3260m.
Trekking sull’Etna, con la guida:
I gruppi partono durante i mesi estivi ogni mattina alle ore 09.30, dal Rifugio Sapienza fino al Piano Sapienza. Costo Euro 60.00 (2009).
Preferibile se si indossano le proprie giacche e gli stivali ai piedi, ma è possibile noleggiare le attrezzature a Piano Sapienza.
Per ulteriori informazioni: +39 0957914755



Pantalica
Pantalica Pantalica, con le sue 5000 tombe neolitiche e dirupi di pietra calcarea, si trova su un altopiano con gole profonde tutte da esplorare.
Recentemente è stato proposto di considerare il sito Patrimonio Mondiale del UNESCO.
I percorsi vi portano nelle parti più interessanti della riserva, tra le necropoli e la natura incontaminata di una bellezza incomparabile. Un sentiero segue il fiume in fondo alla gola mentre altri, più ripidi, vi portano a diversi belvedere da dove si possono ammirare delle viste spettacolari.


Cava Grande
Cava Grande Cava Grande è la gola più profonda e spettacolare di tutta la catena degli Monti Iblei. Il fiume Cassibile nel corso dei millenni ha scavato più di trenta metri in profondità nel basamento dell’altopiano. Laghetti, cascate e una natura rigogliosa hanno creato uno dei posti più belli in questa parte orientale della Sicilia. Le testimonianze di un antico popolo si possono vedere ancora sui i pendii dove gli scavi archeologici hanno rivelato abitazioni di trogloditi e una necropoli.


Vendicari
Vendicare
Vendicari è una delle riserve più importanti per i flussi migratori del Mediterraneo, è un paradiso per il birdwatching. Vi sostano più di 200 specie di uccelli e con po'di fortuna si possono avvistare i fenicotteri.
Più di 8 km di costa, seguendo la strada costiera che oltrepassa (lagune), la Torre di Vendicari e la Tonnara.



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