Mi chiamo Carmelina Ricciardello. Sono nata in Sicilia e, con la mia famiglia, sono emigrata in Australia all’età di sette anni. Nel 1992, venti anni dopo, sono ritornata al mio paese di origine per una breve visita e da allora vi sono rimasta.
La Sicilia è il luogo dove, per la prima volta, ho provato un sentimento di appartenenza che non avevo mai provato in Australia, dove sono cresciuta. La Sicilia è sempre stata parte di me e qui ora vivo godendomi tutte le sue bellezze, “gioie e dolori”. Se confrontata alla Toscana ed all’Umbria, la Sicilia sembra esprimere minor charme ma essa sprigiona un fascino unico derivante dalle difficoltà e brutalità che hanno caratterizzato la sua storia.
Nel passato, una delle mie maggiori fissazioni è stata quella di raccontare al mondo intero quanto sia raffinata e modesta la Sua bellezza e quanto sia rimasta intatta ed incontaminata la vita nei villaggi rurali. Cercando di non trasformare queste mete in un già ben nota e famosa destinazione turistica, ma fornendo le opportunità ai viaggiatori entusiasti di provare la semplicità della vita di un abitante di un piccolo paese siciliano.
Allora, mi resi conto che l’unico modo per raggiungere il mio scopo era quello di allontanarmi da Lei ed ottenere l’esperienza e la conoscenza necessarie per promuoverLa senza compromettere la sua natura essenziale e semplicità.
Fu grazie alla prima esperienza di gestione della mia attività che potei ottenere importanti lavori quali la gestione di un prestigioso Hotel a 5 stelle in Toscana e sulle Alpi italiane.
Nel 2004 ho lavorato in Gabon (centr’Africa) in qualità di consulente per la Comunità Europea nell’ambito dell’ecoturismo.
Il mio ruolo, in questo Paese così impoverito, era quello di insegnare agli abitanti locali come promuovere le caratteristiche uniche della loro terra, nonché la loro cultura in modo da incentivare un reddito derivante dal turismo, estremamente importante per l’economia locale.
Il mio lavoro, inoltre, consisteva nell’offrire consulenza e supporto alle strutture ricettive locali riguardo alle modalità gestionali basate su criteri di turismo ecosostenibile.
Nel 2008 mi sono offerta volontaria come guida di un gruppo in Turchia e Siria sostenitore delle iniziative del sentiero di Abramo. www.abrahampath.org
Il sentiero di Abramo è un viaggio di turismo culturale che ripercorre la strada seguita da Abramo dentro il cuore del Medio Oriente 4000 anni fa. E’ un’organizzazione in onore di tutte le culture e fedi, senza interesse economico, politico e religioso la quale è sostenuta da the United Nations Alliance of Civilizations.
Nel Marzo del 2009, ho preso parte al progetto Nawamis per la Fondazione Makhad, per la costruzione di una scuola per i bambini beduini nel deserto del Sinai, in Egitto. www.abrahampath.org
La missione della Fondazione Makhad è volta ad offrire un luogo d'incontro per le popolazioni nomadi, nei luoghi in cui è forte il rapporto tra ambiente e spirito umano.
Il deserto del Sinai è uno di quei luoghi. Makhad si impegna a sostenere l'ambiente e il patrimonio naturale di queste popolazioni, al tempo stesso apprezzando e imparando dalla loro tradizionale saggezza.
Il mio interesse per la natura, la storia e l’architettura mi hanno condotta a lavorare come guida turistica per camminatori lungo l’intera penisola italiana ed in Sicilia.
La mia passione per il cibo ed il vino (sono un Sommelier qualificato) mi hanno portata ad apparire in diversi Show televisivi tra cui: il programma di viaggi australiano “Getaway”, il programma “BBC Travel Show” ed infine il programma italiano “Mediterranea” dove ho presentato trekking e viaggi gastronomici in Toscana ed in Sicilia.
Socia della associazione Driadi che è un’associazione senza fini di lucro (o.n.l.u.s) fondata ufficialmente il 06 Ottobre 2009 con lo scopo di preservare gli eco-sistemi.
Driadi intende iniziare la sua attività svolgendo i lavori più urgenti e cioè di prevenzione anti-incendio in uno degli ultimi tratti del litorale siciliano non ancora stravolto dalle attività umane, nel territorio orientale di Cefalù, cercando di sensibilizzare la popolazione locale sull’importanza di conoscere e preservare il proprio territorio con particolare riguardo alle giovani generazioni. www.driadi.com
Il mio amore per l’apprendere , per il viaggiare e per la scoperta mi hanno portata in vetta al Kilimangiaro ed in cima al Monte Bianco, a fare del trekking in Bhutan, Nepal e nelle montagne dell’Alto Atlante in Marocco. Ho camminato in Libia, Tunisia, Giordania, Siria, Israele, Egitto ed in Asia. Tutti questi viaggi mi hanno donato un enorme rispetto per l’importanza della cultura e della tradizione locale nel definire chi siamo e come vediamo il mondo esterno. La capacità di vedere il mondo attraverso gli occhi di un locale costituisce la vera essenza del viaggiare- potreste altrimenti sedervi comodamente al bordo di una piscina di un hotel della vostra regione a leggere riviste di viaggi esotici…
Sono convinta che il miglior modo per aiutare “la Sicilia” che amo, sia quello di promuoverla a persone che desiderano vivere e sentirsi come “siciliani”- vedere il mondo attraverso occhi siciliani. Questo è il miglior modo che io conosca per dare un contributo al luogo che tanto amo, il focolare della mia nascita, la “Sicilia” che è in me.